bernazzi - Una Città per Cantare

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DANIELE BERNAZZI
docente di psicologia della musica



Curriculum

Nasce a Milano nel 1969.
Psicologo e psicoterapeuta.
La passione per la musica lo contraddistingue sin da piccolo, stimolata  dalla discografia del padre,  non copiosa ma contraddistinta da alcuni  standard di vari generi musicali. Nella preadolescenza rimane  irreversibilmente suggestionato dalla batteria. Il padre aveva  acquistato una vecchia Hollywood per accompagnare un caro amico fisarmonicista che animava serate organizzate,  frequentemente,  da diverse famiglie,  amiche da anni,  con figli a riporto, tra le quali  quella dei suoi genitori.
 
Pero’ la passione non puo’ tradursi subito nello studiare  musica.  Il liceo scientifico e la pratica di sport a livello agonistico  non si coniugano con questa aspirazione che rimane latente per tanti  anni.
Finalmente all’inizio dell’Università riesce ad iscriversi ad un corso di batteria condotto da Giorgio Di Tullio presso la Scuola Civica di Corsico (Mi). Purtroppo dopo circa un anno deve interrompere a fronte dell’impegno crescente legato agli studi universitari e alle  attivita’ lavorative che nel frattempo intraprende,  nell’ambito accademico prima,  e poi anche della psicologia applicata.
Durante l’università costituisce una cover band con cari amici/colleghi, chiamata ‘Acting Out’,  con i quali per circa 8 anni  coltiva a livello amatoriale la passione per la musica suonando a feste  e,  occasionalmente, in qualche locale della provincia di Milano.
Nel 2007 si trasferisce a vivere a Garlasco.  
Nel 2010, avendo terminato da un po’ la scuola di specializzazione quadriennale per diventare psicoterapeuta, saputo dell’apertura del Laboratorio Una Città per Cantare,  si iscrive al corso di batteria condotto da Marco  Serra.  Nel corso dell’anno scolastico si profila la possibilita’ di  diventare docente della scuola. Nello specifico di condurre un laboratorio dedicato a indagare, approfondire e arrivare a conoscere le molteplici connessioni tra le emozioni, a lcuni aspetti della personalità del musicicista,  e il fare musica,  sia a livello amatoriale che professionale.
Un sogno che si realizza!! Quello di coniugare le sue piu’ grandi passioni: musica e psicologia. Nonchè il grandissimo piacere e onore di conoscere lo stimato Ron e il suo staff  di collaboratori e docenti/maestri.  
Come formatore rispetto alle molteplici tematiche trattane per la UCPC è attivo da diversi anni,  rispetto ad alcune da più di 15 anni.

Laboratorio su GESTIONI delle EMOZIONI IN MUSICA

Il progetto Una Città per Cantare sicuramente si caratterizza e  qualifica perché riconducibile alla grandissima esperienza artistica e  professionale di RON, e a quella dello staff della scuola. Senza  eccessive presunzioni si può dire che si contraddistingua anche per  l’attenzione che, nella definizione dei piani formativi proposti, è  stata riconosciuta a tematiche come quelle sopra citate, fortemente  collegate con l’essere musicista/artista, ma che di sovente nei percorsi  delle scuole di musica sono proposte solo in modo implicito, parziale e  non strutturato.
In  effetti non sempre sono così scontati e intuitivi per un  musicista, o aspirante tale, le possibili connessioni tra studiare e  fare musica da una parte, e, dall’altra, lavorare sulle proprie modalità  di gestione delle emozioni, e in che modi possa essere declinato questo  lavoro. Ecco perché nella sezione “corsi” del sito è prevista la  possibilità di visionare una traccia del programma del Laboratorio  su  GESTIONI delle EMOZIONI in MUSICA.
Nel corso dei diversi anni  scolastici di UCPC il programma formativo del Laboratorio si è  contraddistinto per la trattazione delle tematiche seguenti:

EDUCAZIONE MUSICALE ed EMOTIVA
  • Le convinzioni che alimentano gli stati emotivi negativi del musicista
  • Il dialogo interno e i pensieri automatici negativi: il modello ABC
  • Pensieri che riducono la tensione emotiva
  • Lo “stato da performance”:  raggiungere lo stato di “flow”

ANSIA DA PALCOSCENICO
  • Ansia da prestazione
  • Come passare da essere tesi come le corde di un violino (ansia di  stato e/o di tratto)  o stonati come un piano scordato (umore basso –  stato depressivo) a fare da cassa di risonanza ad una “partitura  allegro  – andante”
  • Prevenire e modulare lo stress
  • Ascoltare la paura

ASCOLTARE IL CORPO
  • Conoscere e curare lo strumento più prezioso
  • La musica e i ritmi nel  corpo
  • La propriocezione  
  • Sentire l’energia
  • La respirazione
  • Il rilassamento e la postura/Dove sono le emozioni?
  • Il mito della tecnica

L’ARTE DI STUDIARE LA MUSICA
  • Il malinteso del talento
  • Il cervello: uno strumento da accordare (lateralizzazione cerebrale)
  • L’intelligenza musicale
  • Il mental training (allenamento ideomotorio)
  • L’immaginazione creativa e lo studio silenzioso della musica
  • Dal fare all’essere un musicista

“TU CHIAMALE SE VUOI…EMOZIONI”
  • Le emozioni muse ispiratrici per il musicista e fonte della sua  passione per la musica.  “Musicare” e “Comporre” emozioni: comprendere e  gestire i meccanismi interiori che espandono o inibiscono le  potenzialità creative e interpretative del musicista
  • Alfabetizzazione Musicale  &  Alfabetizzazione Emotiva
  • La musica come “strumento” di espressione e regolazione delle emozioni e di relazione con gli altri

IL SENSO DI AUTOEFFICACIA del MUSICISTA
  • “ Quando la “partitura” si fa dura…!!”
  • Il senso di autoefficacia e la sua relazione con:
  1. i processi di apprendimento della musica
  2. la motivazione allo studio della musica
  3. l’appagamento ed il piacere provati durante il processo di apprendimento
  4. il superamento dei momenti di crisi ed il perseguimento dei propri obiettivi formativi

ALLENARE I SENSI
  • Le posizioni percettive
  • Le rappresentazioni interne / Ancorare gli stati                                              
  • Focalizzazione e attenzione / Il mito della concentrazione
  • Il “pilota automatico”

RAPPORTI CON IL “PUBBLICO”
  • Pubbliche relazioni
  • Comunicazione efficace: relazionarsi con il pubblico con maggiore sicurezza
  • Perfezionare il proprio stile di comunicazione
  • Personalizzazione del proprio profilo artistico

MUSICA D’INSIEME
  • “Accordarsi” con altri musicisti           
  •   Prevenire e gestire relazioni difficili e conflittuali con altri musicisti
  •   L’agonismo e la competizione musicale/artistica
  •   La comunicazione assertiva
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