LA SCUOLA - Una Città per Cantare

Vai ai contenuti
LA SCUOLA

Laboratorio
Il laboratorio Musicale Una città per cantare nasce nel 2010 da un' idea di Ron. L’obiettivo e’ quello di diventare un punto di riferimento per coloro i quali hanno voglia di scoprire il loro talento nell’ambito delle discipline musicali, e di indirizzare ed eventualmente produrre nell’ambito discografico, coloro i quali saranno ritenuti validi da un'equipe delle Foglie e il Vento, etichetta discografica di Ron, che valuterà il loro valore artistico.


La Struttura
Le sedi del Laboratorio Musicale sono state, sino al 2018, due.
La struttura di
Garlasco, attualmente operativa, si trova nell’edificio del teatro Martinetti di Garlasco. Il teatro e’ del 1800 e nel 2006 e’ stato inagurato dopo essere stato ristrutturato. Il laboratorio, grazie al patrocinio del Comune di Garlasco, puo’ utilizzare il teatro per organizzare incontri ed eventi musicali.
La struttura di Vigevano, assorbita da Garlasco nel 2018, si trovava nell’edificio del TEATRO CAGNONI di VIGEVANO. Il Civico Teatro Cagnoni ha centotrentasette anni di storia alle spalle, una storia che si è intrecciata con la comunità vigevanese, di cui è specchio e stimolo. Attori e cantanti di primordine si sono alternati sul palcoscenico ed hanno arricchito l’anima della comunità vigevanese con interpretazioni magistrali e professionali. Il teatro Cagnoni restaurato negli anni novanta del secolo scorso è stato riaperto al pubblico nel 1994.

Il laboratorio musicale oltre a una sala prove/registrazione nella sede della scuola, può usufruire di uno studio professionale di registrazione di altissima qualità, ANGELO STUDIO (www.angelostudio.it), che ha ospitato numerosi artisti: Claudio Baglioni, Angunn, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Biagio Antonacci, Gianluca Grignani, Anna Oxa, Luca Carboni, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Loredana Berté, Miguel Bosé, Alex Britti, Tosca, Giusy Ferreri ecc.



Filosofia
 
"Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall’uomo, e tuttavia in questa unione consiste l’uomo." S.Agostino
 
 
"L’anima desidera stare col suo corpo, perché, senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può oprare né sentir." Leonardo da Vinci
 
 
"L’anima muove tutta la mole del mondo."Virgilio

 
Animo, dal latino animus, corrispondente al greco anemos vento, soffio. La radice an significa soffiare, spirare. Animus  delinea quindi lo spirito dell’uomo in quanto avente intelletto e  mente, quindi pensiero, ragione, volontà, intenzione, proponimento, coraggio.

Nel mito della creazione riportato nella Genesi, il potere di animazione del respiro è descritto molto chiaramente. Dio, dopo aver modellato Adamo dalla polvere, deve soffiare in lui un alito di vita, per trasformarlo in un essere vivente. Il respiro è dunque il motore della vita, intreccio tra spirito e corpo in una trama inscindibile. A Pitagora si attribuisce l’affermazione della relazione tra la musica e l’animo umano e le relazioni esistenti tra alcuni aspetti del linguaggio musicale e determinati stati d’animo. Oggi come nell’antichità, gli studiosi sono sempre più inclini a considerare gli effetti benefici della musica e del canto sugli esseri viventi. Occuparsi della voce, e delle tensioni che il corretto uso di essa libera e riconverte in energia positiva è in definitiva occuparsi della crescita positiva dello spirito e del corpo.

Il percorso “I D E A L E” proposto è quello di scoprire nell’aula  “ANIMA”, la potenza della propria voce attraverso la coordinazione del respiro; educare nell’aula “IL SOLE E LA LUNA” l’apparato uditivo nel riconoscere i colori della voce sia bianca che nera creando con un pianoforte il giusto equilibrio; ed infine muovere nell’aula “AL CENTRO DELLA MUSICA” il ritmo del corpo unificando i suoni del basso, della  chitarra e della batteria.

 
"Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima." Kahlil Gibran


Realizza il tuo sogno

Il sogno è caratterizzato da immagini e suoni apparentemente  reali… perché vivere di musica o diventare un cantante può essere solo un sogno e non realtà? Sognare è un fenomeno legato al sonno dove il  sogno stesso sarebbe la realizzazione di un desiderio inappagato durante la vita diurna… perché continuare a dormire? Oppure perché  sognare ad occhi aperti?
Nella città per cantare lo scopo è concretizzare i suoni e le immagini di quei sogni…
Non è difficile raggiungerli, bisogna studiare e continuare sempre a crederci, essere preparati e rimettersi con umiltà nelle mani e nell’esperienza di persone competenti. La tenacia e il talento devono avere la possibilità di emergere. Indispensabili e fondamentali sono il coraggio, essenza primordiale che definisce il carattere e la personalità di un artista, e la paura della quale spesso non si ha un’idea chiara e viene fraintesa. Senza questa contrapposizione di emozioni e sensazioni non si riuscirebbe a sopravvivere nel mondo della  musica.
Il luogo in cui ti trovi e il tempo che ci metterai per farlo sono la formula magica.
Il laboratorio è un ambiente dotato di attrezzature per la ricerca. In questo specifico caso, nel laboratorio musicale “Una Città per Cantare” la ricerca è dentro l’artista. Ogni persona è un laboratorio che mette a disposizione le proprie risorse umane.
Nella città per cantare si entra artigiani e si esce artisti.
Da qui parte l’idea, il progetto, l’impegno per scoprire l’identità artistica che si nasconde dentro ogni laboratorio umano.
L’obiettivo è produrre un artista che abbia delle qualità superiori attraverso lo studio, la collettività, l’interdisciplinarità e un metodo di studio all’avanguardia, facile, divertente e comprensibile.
 
Torna ai contenuti