Il sogno è caratterizzato da immagini e suoni apparentemente reali… perché vivere di musica o diventare un cantante può essere solo un sogno e non realtà? Sognare è un fenomeno legato al sonno dove il sogno stesso sarebbe la realizzazione di un desiderio inappagato durante la vita diurna… perché continuare a dormire? Oppure perché sognare ad occhi aperti?

Nella città per cantare lo scopo è concretizzare i suoni e le immagini di quei sogni…

Non è difficile raggiungerli, bisogna studiare e continuare sempre a crederci, essere preparati e rimettersi con umiltà nelle mani e nell’esperienza di persone competenti. La tenacia e il talento devono avere la possibilità di emergere. Indispensabili e fondamentali sono il coraggio, essenza primordiale che definisce il carattere e la personalità di un artista, e la paura della quale spesso non si ha un’idea chiara e viene fraintesa. Senza questa contrapposizione di emozioni e sensazioni non si riuscirebbe a sopravvivere nel mondo della musica.

Il luogo in cui ti trovi e il tempo che ci metterai per farlo sono la formula magica.

Il laboratorio è un ambiente dotato di attrezzature per la ricerca. In questo specifico caso, nel laboratorio musicale “Una Città per Cantare” la ricerca è dentro l’artista. Ogni persona è un laboratorio che mette a disposizione le proprie risorse umane.

Nella città per cantare si entra artigiani e si esce artisti.

Da qui parte l’idea, il progetto, l’impegno per scoprire l’identità artistica che si nasconde dentro ogni laboratorio umano.

L’obiettivo è produrre un artista che abbia delle qualità superiori attraverso lo studio, la collettività, l’interdisciplinarità e un metodo di studio all’avanguardia, facile, divertente e comprensibile.